Edi

EDI

L’Electronic Data Interchange (EDI) è l’interscambio di dati tra sistemi informativi, attraverso un canale dedicato ed in un formato definito in modo da non richiedere intervento umano. I principali standard in uso nel mondo sono:

  • ANSI ASC X12 (X12), predominante negli Stati Uniti ed in Canada
  • UN/EDIFACT, standard internazionale predominante al di fuori del Nord America
  • ODETTE, standard impiegato a livello Europeo per l’industria automobilistica
EDI-small

In Italia poi sono in uso altri standard come:Euritmo, Filconad e Ediel.

In origine i canali usati per l’EDI erano reti implementate appositamente per questo uso, dette Value Added Network (VAN). Le VAN sono tuttora largamente in uso, grazie all’elevato grado di sicurezza e tracciabilità che garantiscono, ma ad esse si sono aggiunte altre metodologie di trasmissione, come l’FTP, l’HTTP, l’AS2 e, sotto certe condizioni, l’e-mail.

Rispetto al modo tradizionale di generare e scambiare documenti commerciali usato dalle aziende, basato su lettere, fax, e-mail, l’EDI consente:

  • Maggiore accuratezza, grazie alla (quasi) eliminazione dell’intervento umano e dei relativi errori
  • Eliminazione della documentazione cartacea e relativi costi
  • Maggiore velocità degli scambi commerciali
Per contro, l’EDI comporta:
  • Revisione dei processi e dei flussi di business
  • Costi di implementazione talvolta consistenti
  • Impiego di personale specializzato per le operazioni EDI, o l’outsourcing delle stesse

WEB EDI

Il Web-EDI è un’evoluzione dell’EDI, conseguenza dell’avvento di Internet. A differenza dell’EDI “tradizionale”, è accessibile mediante browser ed è molto meno costoso poiché adopera una tecnologia non specificamente dedicata. Tuttavia alcuni dei siti Web-EDI non supportano lo scambio automatico dei dati tramite procedure di http transfer, cosa che comporta un uso manuale da parte di operatori. La modalità di trasferimento dell’informazione per una Web-EDI è a pacchetti (batch).