Sono le piccole e medie imprese del settore manifatturiero quelle che, in questo momento, stanno avviando progetti di automazione industriale in ottica del raggiungimento degli standard comuni a quelle che diventeranno le industrie 4.0. Secondo alcune analisi, effettuate da aziende di management consulting, esiste una crescente attenzione alle esigenze di ottimizzazione dei processi di produzione mediante l’impiego di Ict e IoT per migliorare le prestazioni di business. Per questi progetti, che vedranno la loro conclusione entro il 2017, la base è data dall’impiego di applicazioni incentrate sugli “Industrial PC”: macchine compatte e potenti dotate di componenti HD e di SW specifici per monitorare la produzione industriale.

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L’IPC (Industrial PC), grazie alla sua capacità di elaborazione di dati “smart” con microprocessore, viene installata nella zona produttiva dell’Azienda per gestire, monitorare e regolare sia le macchine di produzione che i processi. Nel verificare la produzione l’IPC memorizza e analizza i dati relativi alla produttività controllando i tempi di produzione, i parametri di qualità, i malfunzionamenti e le rese produttive.  Grazie alla sua capacità di elaborazione dati ad alta velocità ed efficienza, l’IPC, ha la possibilità di comunicare anomalie nella linea di produzione, guasti, errori e inefficienze. Se collegato a strumenti di misura, lettori, stampanti ed altri terminali l’IPC diventa una macchina performante che può supervisionare tutta la linea produttiva.

Il dato di output della macchina può essere stabilito dall’utente finale in base alle proprie esigenze produttive e a seconda del processo analizzato; la visualizzazione grafica può essere un, tanto semplice quanto esaustivo, schema o un disegno meccanico, passando per le cards di controllo e analisi istografiche.

Il risvolto più immediato nell’impiego di un IPC nella linea produttiva è la gestione dei costi; infatti l’analisi approfondita e puntuale di tutta la produzione permette di analizzare il trend produttivo e, di conseguenza, restituire un’analisi completa dei costi industriali teorici e reali. Dalla materia prima al prodotto finito l’IPC raccoglie tutti i dati di produzione, per ogni singolo processo e per ogni lotto produttivo, per ottenere in tempo reale la proiezione dei costi e poterli poi confrontare con gli importi preventivati sulla base delle richieste del Cliente.

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L’adozione di questi sistemi nelle PMI è sinonimo di volontà di crescita e miglioramento della performance aziendale sia in termini di pianificazione strategica che di produttività, ottimizzazione dei costi. Tutti aspetti che puntano verso tre obiettivi: l’aumento della competitività sul mercato, la qualità del prodotto e, ovviamente, la crescita del fatturato.