Tutto il pacchetto “Impresa 4.0” è stato inserito nella manovra di bilancio con l’obiettivo di accrescere la competitività del sistema economico italiano nell’era della quarta rivoluzione industriale. Per questa ragione è stato  istituito il “Fondo per il capitale immateriale, la competitività e la produttività”, le cui priorità saranno:

  • finanziare progetti di ricerca e innovazione
  • favorire il trasferimento dei risultati dei progetti verso il sistema produttivo

La natura delle misure previste, in prevalenza incentivi fiscali e crediti di imposta, consentirà di anticipare e concentrare gli effetti sull’economia reale nel corso del 2018, mentre le uscite di finanza pubblica saranno successive, a partire dal 2019 in linea con gli adempimenti fiscali ed i piani di ammortamento delle imprese.

ministero dello sviluppo economico

Questo è quanto ha dichiarato il ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda sulla manovra varata dal Consiglio dei Ministri. Inoltre, dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018, sarà possibile per le micro, piccole e medie imprese di tutto il territorio nazionale presentare la domanda per l’ottenimento del contributo in forma di voucher per l’acquisto di hardware, software e servizi specialistici, finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico.

Ciascuna impresa potrà beneficiare di un solo voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Nei 30 giorni successivi alla chiusura dello sportello il Ministero si impegna ad adottare un provvedimento su base regionale contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Qualora l’importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili (sono stati stanziati per ora 100 milioni di euro), queste saranno ripartite in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

Verificata la documentazione finale che le imprese sono tenute a presentare entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese, che dovranno essere sostenute dopo la comunicazione dell’avvenuta prenotazione del contributo, il Ministero determinerà l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Nell’ambito della dotazione finanziaria complessiva è prevista inoltre una riserva destinata alla concessione del Voucher alle micro, piccole e medie imprese che hanno conseguito il rating di legalità e che sono quindi incluse nel relativo elenco dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.